MARIO CONSIGLIO - OSTILE ALLO STILE
Edward Ruscha “Pay Nothing Until April”, 2003 “Dare una forma a un suono”, in uno dei tanti vocali che Mario mi ha pazientemente registrato, spiega come sia fortemente a ascinato dal fatto, che l’uso della scrittura e dei segni, siano la prima forma di astrazione dell’uomo: “l’invenzione segnica apre un discorso estetico che cambia continuamente nel tempo, determinando la contempora- neità in cui viviamo”. Date le premesse, era inevitabile che il lettering, sarebbe diventato un nuovo campo di indagine, sul quale Consiglio avrebbe deciso di sperimentare il proprio talento. Egli accetta la s da di misurarsi con i traguardi dei colleghi che lo hanno preceduto, nel tentati- vo di dare alla ricerca, ormai di usa, un proprio contributo originale. A partire dal 2014, il lettering diventa il principale veicolo della sua nuova produzione, lascerà il proprio segno nella storia, forse il solco più profondo della sua carriera sino ad ora. Con lo stesso principio per il quale si rivolse a Cesolari e Coccoluto, nella produzione di “Seren- dip”, ovvero al ne di confezionare un prodotto e cace, Mario, che ama le collaborazioni, decide inizialmente di a dare la scelta dei propri slogan, all’amico Davide Banda, poeta occulto modenese che egli considera una delle migliori“penne”italiane. Costui è un personaggio particola- re che non ama uscire allo scoperto, non è interessato a farsi conoscere, ne tantomeno al successo, ma le sue frasi sono perfettamente calibrate alla poetica di Mario, il quale, attraverso la sua tecnica più cara, centra il bersaglio come un checchino infallibile. Vi confesso che rimango letteralmente incantato dinanzi a questi capolavori, mi attraversano il corpo e l’anima con una forza inaudita, e mi chiedo: “come cazzo ha fatto a concepire una gata del genere?”. I suoni si materializzano in lettere, fuse luna all’altra, a formare imponenti composi- zioni informali, ma solo al primo sguardo. De nite con nitida precisione, realizzate in so ce gommapiuma rivesti- ta di lycra colorata, emergonomorbide e uttuanti dal duro piano ligneo, lasciato al naturale. "Giving shape to a sound," in one of the many voice recordin- gs Mario patiently made for me, he explains how he is stron- gly fascinated by the fact that the use of writing and signs is humanity's rst form of abstraction: the invention of symbols opens an aesthetic discourse that continually evolves over time, shaping the contemporaneity in which we live. Given these premises, it was inevitable that lettering would become a new eld of investigation on which Consi- glio decided to experiment with his own talent. He accepts the challenge of measuring himself against the achievemen- ts of colleagues who came before him, aiming to provide his own original contribution to the already widespread resear- ch. Starting in 2014, lettering becomes the primary vehicle for his new production. He will leave his mark on history, perhaps the deepest groove of his career so far. Using the same principle with which he turned to Cesolari and Cocco- luto in the production of Serendip, that is, to create an e ective product, Mario, who loves collaborations, initially decides to entrust the selection of his slogans to his friend Davide Banda, an elusive poet from Modena whom he considers one of Italy's best ‘pens’. Banda is a peculiar character who doesn't like to come out into the open, isn't interested in being known, let alone in success. But his phrases are perfectly calibrated to Mario's poetics, and through his dearest technique, Mario hits the target like an infallible sniper. I confess that I am literally enchanted by these masterpieces; they traverse my body and soul with unprecedented strength, and I wonder, "how the hell did he conceive something so cool?". Sounds materialize into letters, fused together to form imposing informal compositions, but only at rst glance. De ned with crisp precision, made of soft foam rubber covered in colored lycra, they emerge soft and oating from the hard wooden surface, left natural. Christopher Wool “Autority”, 1989 12
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